contatore accessi web

INTERVISTA per LA GAZZETTA DELLO SPETTACOLO 2017 - amaromiele.it

Vai ai contenuti
Kayla Nimphea vuoi parlarci di te?
Quali sono i tuoi punti forti?
Dal punto di vista fotografico, i miei punti forti sono oltre alle caratteristiche fisiche particolari (carnagione scura, fisico tonico,) anche e principalmente lo sguardo e l’espressività.
E’ vero che ti piace costruire gli scatti?
Mi piace costruire gli scatti, crearne che abbiano un significato, amo la fotografia concettuale…quella che quando l’hai vista una volta dopo torni a guardarla, perché c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. qualcosa un particolare che sfugge perché ogni singolo dettaglio crea la fotografia.
Quindi ti racconti attraverso le foto?
Amo poi raccontarmi attraverso le pose, che mi piace variare, mi piace esprimermi attraverso i contrasti. In uno scatto potrei sembrare a prima vista dolce e buona come una ninfa, ma comunque enigmatica  più fredda e sensuale come una strega, ma sempre poco inquadrabile.
Ami gli sguardi?
Amo gli sguardi che arrivano dritti all’obiettivo ma che comunque lasciano una sorta di mistero per quanto riguarda lo sguardo risulta diretto ed entra dentro. Tu comunque non puoi farlo, puoi soltanto guardarlo.
Le tue foto trasmettono felicità…
Sono felice che spesso mi viene detto che le mie foto ispirino qualcosa. O che degli artisti mi dicano che hanno ispirato le loro collezioni creative semplicemente guardando un mio scatto e creando qualcosa che rappresenti un aspetto di me, sempre diverso. Pur amando la fotografia artistica, sono infatti molto versatile e mi presto a diversi generi fotografici esprimendo a volte anche in uno scatto concetti contrastanti.
Per te cos’è la fotografia?
Per me la fotografia è arte e forma di espressione, per cui è giusto che essa racconti qualcosa e che i suoi elementi siano parte di un’opera.
Torna ai contenuti